Norme Generali
E’ attivato per l’anno accademico 2017/2018 presso il Dipartimento di Giurisprudenza il Corso di perfezionamento in Diritto sportivo e penale dello sport, prima edizione.

Finalità del Corso
Il corso è inteso a fornire adeguata formazione giuridica, specializzante e professionalizzante, sia teorica che pratica, a professionisti ed operatori nell’ambito sportivo con l’obiettivo di fornire la preparazione e le competenze necessarie per operare con responsabilità in un contesto dove la normativa sportiva si intreccia continuamente con i regolamenti propri degli ordinamenti sportivi.

Il corso si propone quindi di offrire una trattazione generale e sistematica sugli aspetti istituzionali e ordinamentali in genere del fenomeno sportivo e delle molteplici conseguenze giuridiche che investono il mondo dello sport con particolare attenzione alle problematiche di natura penale.
L’attività didattica è proporzionalmente suddivisa tra lezioni di livello accademico e incontri pratici, il tutto con il contributo diretto di personale docente e di professionisti di elevato standing e comprovata esperienza in ciascun settore specifico.
Completa poi la formazione la previsione di workshops operativi nonché tavole rotonde di apertura e di chiusura, in cui interverranno personalità di primaria importanza nei settori occupazionali di riferimento, al fine di meglio illustrare i molteplici sbocchi professionali.

Settori occupazionali di riferimento:
- Professioni, specie legali, con specifica attinenza all’ambito sportivo (avvocati, praticanti, commercialisti, liberi professionisti o consulenti in genere specializzandi in consulenza, assistenza e rappresentanza di clienti in tale ambito; magistrati ordinari e di giurisdizioni speciali aventi a che fare con casistica sportiva, Forze dell’ordine ecc.);
- Operatori giuridici e manager in ambito sportivo (sodalizi ed enti di gestione);
- Dirigenti e Funzionari di enti istituzionali in ambito sportivo (CONI, Federazioni, DSA, EPS – Leghe ecc. );
- Dirigenti e Funzionari di enti pubblici con competenze giuridico-sportive (uff. sport/uff. impianti sport, Regione, Provincia e Comune);
- Dirigenti Sportivi, Segretari Sportivi;
- Membri di organi di giustizia sportiva (disciplinari, arbitrali, conciliativi e ADR Sport);
- Agenti e Intermediari sportivi.

Organizzazione didattica del Corso
Il Corso si articola in complessive 68 ore di formazione così suddivise:
• 2 panels – tavole rotonde
• 1 workshop – simulazione

Il workshop sarà dedicato alla simulazione di procedure avanti ad organi federali istituzionali e disciplinari delle FSN e del CONI, nonché ai Collegi Arbitrali delle Leghe e alle ADR sportive.
I frequentanti verranno suddivisi opportunamente in gruppi di lavoro per diverse funzioni, anche competitivi tra loro e ciascuno sotto la guida di esperti, a scopo esemplificativo e didattico.
• 56 ore di lezioni frontali suddivise in moduli tematici.

MODULO 1 (8 ORE)
L’ORDINAMENTO SPORTIVO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
SOCIETÀ ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE

MODULO 2 (16 ORE)

IL SISTEMA DI GIUSTIZIA SPORTIVA NAZIONALE ED INTERNAZINALE
CONTRATTI SPORTIVI PROFESSIONISTICI E DILETTANTISTICI
L’ARBITRATO SPORTIVO: CARATTERISTICHE, NATURA E PECULIARITÀ
I REATI IN AMBITO LAVORISTICO

MODULO 3 (8 ORE)
LA FRODE SPORTIVA E L’ILLECITO SPORTIVO
GLI ILLECITI DISCIPLINARI NELLO SPORT

MODULO 4 (8 ORE)
LA RESPONSABILITA’ PENALE NELLO SPORT
I REATI CONNESSI ALLA GESTIONE DEGLI ASSETS SOCIETARI

MODULO 5 (4 ORE)
IL DOPING E LA TUTELA MEDICO SANITARIA

MODULO 6 (12 ORE)
I REATI TRIBUTARI
I REATI SOCIETARI
I REATI FALLIMENTARI
I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO O ALTRA UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA e AUTORICICLAGGIO

Il corso ha la durata complessiva di 5 mesi e si svolgerà da ottobre 2017 a febbraio 2018 per un totale di 68 ore di attività didattica frontale.
Il corso si terrà il venerdì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 18.30.
Al corso sono attribuiti n. 9 CFU.

Comitato di Gestione e il Direttore
Il Direttore scientifico è il Prof. Paolo Pisa.
I Docenti che si occupano del coordinamento didattico e compongono il Comitato di Gestione sono: Prof.ssa Annamaria Peccioli, Avv. Elisa Brigandì e il Dott. Sebastiano Campisi.
La docenza, nonché l’assistenza al workshop, sarà svolta da professori dell’Università di Genova e di altri importanti Atenei, nonché da professionisti e operatori di vertice nelle materie trattate, italiani e stranieri con comprovata esperienza nel settore giuridico sportivo.
La Struttura cui sarà affidata la gestione amministrativa, organizzativa e finanziaria del corso è:
Dipartimento di Giurisprudenza, via Balbi 5 - 16126 Genova
Per informazioni sul corso:
corsodirittosportivo.unige@gmail.com

Il rappresentante della struttura a cui è affidata la gestione amministrativa, organizzativa e finanziaria è il Dott. Gianluca Merialdo.

Modalità di accesso
Ad ogni singolo modulo del corso sono ammessi da un minimo di 10 allievi paganti ad un numero massimo di 250 allievi.
In caso di superamento del numero massimo, il Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza si riserva comunque la possibilità di procedere all’attivazione del corso previo sdoppiamento dei moduli interessati.

Per essere ammessi occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
 Laurea in Giurisprudenza o Economia conseguita secondo il previgente ordinamento o titolo di studio equipollente conseguito all’estero.
 Laurea triennale nelle seguenti classi: L-14 (Scienze dei Servizi Giuridici), L-33 (Scienze Economiche), L-36 (Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali), conseguita secondo il vigente ordinamento o titolo di studio equipollente conseguito all’estero.
 Laurea magistrale nelle seguenti classi: LMG-01 (Giurisprudenza), LM 56 (Scienze dell'Economia), LM 77 (Scienze Economico Aziendali) conseguita secondo il vigente ordinamento o titolo di studio equipollente conseguito all’estero.
 Diploma di scuola media superiore in possesso di soggetti che abbiano maturato esperienze professionali riconosciute e ritenute congrue allo scopo del corso.

Presentazione delle domande
La domanda di ammissione al concorso, deve essere presentata mediante la procedura on-line disponibile all’indirizzo https://servizionline.unige.it/studenti/post-laurea/corsiperfezionamento..., entro le ore 12:00 del 16 giugno 2017 (termine di scadenza del bando).
La data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la presentazione, non permetterà più l’accesso e l’invio della domanda.

Nella domanda il candidato deve autocertificare sotto la propria responsabilità, pena l’esclusione dal concorso:
a) il cognome e il nome, il codice fiscale, la data e il luogo di nascita, la residenza, il telefono ed il recapito eletto agli effetti del concorso. Per quanto riguarda i cittadini stranieri, si richiede l’indicazione di un recapito italiano o di quello della propria Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio. Può essere omessa l’indicazione del codice fiscale se il cittadino straniero non ne sia in possesso, evidenziando tale circostanza;
b) la cittadinanza;
c) tipo e denominazione della laurea posseduta con l’indicazione della data, della votazione e dell’Università presso cui è stata conseguita ovvero il titolo equipollente conseguito presso un’Università straniera nonché gli estremi dell’eventuale provvedimento con cui è stata dichiarata l’equipollenza stessa oppure l’istanza di richiesta di equipollenza ai soli fini del concorso di cui all’art. 5.
Nel caso di titolo di studio conseguito all’estero, qualora il titolo non sia già stato riconosciuto equipollente, l’interessato deve chiederne l’equipollenza ai soli fini del concorso, allegando alla domanda i seguenti documenti:
- titolo di studio tradotto e legalizzato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del paese in cui è stato conseguito il titolo;
- “dichiarazione di valore” del titolo di studio resa dalla stessa rappresentanza.
Il provvedimento di equipollenza sarà adottato ai soli fini dell’ammissione al concorso e di iscrizione al corso.

Nel caso in cui la competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana non abbia provveduto a rilasciare tale documentazione in tempo utile per la presentazione della domanda di ammissione, è necessario allegare alla domanda tutta la documentazione disponibile.
L’eventuale provvedimento di equipollenza sarà adottato sotto condizione che la traduzione legalizzata e la “dichiarazione di valore” siano presentate entro il termine previsto per l’iscrizione ai corsi da parte dei candidati ammessi.
Il rilascio della suddetta documentazione e dell’eventuale permesso di soggiorno per la partecipazione alle prove e per la frequenza del corso ai cittadini stranieri è disciplinato dalle disposizioni del Ministero dell’Università e della Ricerca dell’22.03.2016 relative alle procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore per l’a.a. 2016/2017.

Alla domanda di ammissione al Corso devono essere allegati, mediante la procedura on-line:
1. Documento di identità fronte/retro;
2. Curriculum vitae et studiorum;
3. Autocertificazione relativa alla veridicità delle dichiarazioni rese e all’autenticità dei documenti allegati alla domanda. Tale dichiarazione dovrà essere resa attraverso la pagina web della procedura on-line;
4. Ulteriore titolo attraverso il modulo allegato al bando il candidato dovrà dichiarare la sua eventuale appartenenza ad uno degli enti citati in premessa e dovrà specificare a quali moduli intende iscriversi. Il modulo suddetto dovrà essere stampato, compilato, datato e sottoscritto dall’interessato e allegato attraverso la procedura on-line.
Tutti gli allegati devono essere inseriti in formato PDF.

Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, alle dichiarazioni rese nella domanda di ammissione nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall’art. 76 del decreto n. 445/2000 sopra richiamato. Nei casi in cui non sia applicabile la normativa in materia di dichiarazioni sostitutive (D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii), il candidato si assume comunque la responsabilità (civile, amministrativa e penale) delle dichiarazioni rilasciate.
L’Amministrazione si riserva di effettuare i controlli e gli accertamenti previsti dalle disposizioni in vigore. I candidati che renderanno dichiarazioni mendaci decadranno automaticamente dall’iscrizione, fatta comunque salva l’applicazione delle ulteriori sanzioni amministrative e/o penali previste dalle norme vigenti.
L’Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di smarrimento di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione medesima.
I candidati che non riporteranno nella domanda tutte le indicazioni richieste saranno esclusi dall’eventuale graduatoria di ammissione.
L’eventuale graduatoria per l’ammissione al corso verrà pubblicata sul presente sito.
L’Università può adottare anche successivamente all’espletamento del concorso, provvedimenti di esclusione nei confronti dei candidati privi dei requisiti richiesti.
Non saranno inviate comunicazioni individuali ai candidati.

Agevolazioni economiche
Sulla base della convenzione stipulata tra l’Università degli Studi di Genova - Dipartimento di Giurisprudenza e gli enti citati in premessa, gli iscritti appartenenti ai suddetti enti usufruiranno delle seguenti agevolazioni economiche, riferite all’iscrizione all’intero corso:
a) a titolo gratuito fino ad un numero massimo di 3 (tre) unità che verranno indicate dagli enti,
b) con una riduzione del 30% nel caso in cui i relativi dipendenti non superino le 15 unità, del 40% per tutti i dipendenti nel caso che questi siano in numero superiore a 15 sino a 30, del 60% per tutti i relativi dipendenti nel caso che questi siano in numero superiore a 30.

Perfezionamento iscrizione
L’ammissione al corso per gli aventi diritto deve essere perfezionata entro il 14 luglio 2017 mediante presentazione allo Sportello Studenti del Dipartimento di Giurisprudenza, Via Balbi 5, I piano (lunedì - martedì - giovedì - venerdì -dalle 09.00 alle 12.00) CAP 16126 - Genova, dei seguenti documenti:
• modello di iscrizione;
• fotocopia del documento di identità fronte/retro;
• ricevuta comprovante il versamento della quota d’iscrizione pari a € 900,00 per il corso completo (tutti i moduli), marca da bollo da € 16,00, per un totale di € 916,00 da effettuarsi online tramite il servizio bancario disponibile nell’area dei servizi online agli studenti, utilizzando una delle carte di credito appartenenti ai circuiti Visa, Visa Electron, CartaSì, MasterCard, Maestro, carte prepagate riUnige/riCarige o tramite “avviso di pagamento” cartaceo (bollettino bancario Freccia) fatte salve le agevolazioni economiche previste dall'art. 7 del presente bando.

Con la suddetta modalità, è altresì ammessa la possibilità di iscriversi ad uno o più moduli. Il Costo dei singoli moduli è il seguente:
- Modulo 1 = € 200,00
- Modulo 2 = € 350,00
- Modulo 3 = € 200,00
- Modulo 4 = € 100,00
- Modulo 5 = € 200,00
- Modulo 6 = € 300,00
Ai sensi dell’art. 8, comma 3, del Regolamento per gli Studenti, emanato con D.R. 1218 del 16.09.2014, lo studente iscritto non ha diritto alla restituzione delle tasse e dei contributi versati, anche se interrompe gli studi o si trasferisce ad altra Università.
I candidati, che non avranno provveduto ad iscriversi entro il termine sopraindicato, di fatto sono considerati rinunciatari.

Rilascio dell’Attestato
Alla fine del corso, verificata la frequenza e l’attività svolta, verrà rilasciato dal Direttore del corso un attestato di partecipazione, ai sensi dell’art. 8 del “Regolamento dei Corsi di Perfezionamento, di aggiornamento professionale e di formazione permanente e dei corsi per Master Universitari di primo e secondo livello”.

Trattamento dei dati personali
I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dall’Università degli Studi di Genova, Dipartimento di Giurisprudenza e trattati per le finalità di gestione della selezione e delle attività procedurali correlate, secondo le disposizioni D.L.vo 30.06.2003 n. 196 “Codice in materia di protezione di dati personali”.